Citazioni del mese

Settembre 2018

” Ogni paesaggio di montagna ha la sua storia: quella che leggiamo, quella che vediamo, quella che sogniamo e quella che creiamo”.  

(George M.S. Kennedy, 2010)

Agosto 2018

“In pianura l’uomo condiziona il territorio. In montagna il territorio condiziona molto più pesantemente le scelte dell’uomo. Vivere in orizzontale è più facile, le cose basta appoggiarle e rimangono al loro posto. In montagna no. Vivere in pendenza significa dover sempre cercare il punto di equilibrio, non basta appoggiare, bisogna trovare il punto giusto oppure bisogna cercare l’appiglio”.

(S. Reolon, Kill Heidi 2016, 33)

Luglio 2018

“E’ questa l’offerta turistica che dobbiamo proporre, un progetto di largo respiro che ci renda protagonisti attivi nelle scelte di sviluppo delle nostre comunità e che ci permetta di essere orgogliosi dei luoghi in cui viviamo”

(M. Dematteis, Via dalla città. La rivincita della montagna, 2017, 161).

Giugno 2018

“La montagna ti dà la possibilità di scegliere la vita che la città non ti può dare”.
(Bruno Detassis)

Maggio 2018

“Le industrie stavano trattando Curon e la valle come se fossero un posto senza storia. E invece noi avevamo l’agricoltura e allevamenti e prima che arrivasse quell’esercito di cafoni e quella marmaglia di ingegneri regnava l’armonia tra i masi e il bosco, tra i prati e i sentieri. Era una terra ricca e piena di pace, la nostra. Sacrificare tutto questo per una diga era semplicemente selvaggio. Una diga si può costruire altrove, un paesaggio una volta devastato non può rinascere più. Non si può rimediare, né replicare, un paesaggio.”
(Marco Balzano, Resto qui, Einaudi 2018, 151)

Aprile 2018

 “In montagna, la primavera è diversa dalle altre stagioni. E’ un cambiamento netto, una scintilla improvvisa e risolutiva come il concepimento di un’idea. Qualcosa che prima non c’era e adesso c’è. Come una nuova vita, la primavera è un inizio”.

(D’Errico-Battiston, Un anno di vita in montagna, 45)

Marzo 2018

“La gente nella società ciclica andava nel bosco per molte ragioni: per procurarsi direttamente il cibo (frutti di bosco, erbe da mangiare, funghi, animali), per raccogliere prodotti per curarsi (resina di conifere, erbe), per crearsi una fonte di reddito (caccia e vendita di animali, raccolta e vendita di funghi, di frutti di bosco, di piante medicinali), per procurarsi la legna da usare come materiale combustibile per molteplici scopi (riscaldamento delle abitazioni, cottura dei cibi), per procurarsi il legname da costruzione (per abitazioni, mobili, attrezzature da lavoro), per l’allevamento degli animali e le attività correlate (malghe, caseificazione). Dunque nel bosco si viveva, ci si passava molto tempo, lo si coltivava, lo si curava, lo si conosceva e lo si rispettava. Il bosco dava qualcosa all’uomo e anche l’uomo dava qualcosa al bosco.”
(N.Sordo, Terre Alte: Un mondo dove tutto torna, Raccolto Edizioni, p.26)

Febbraio 2018

“Per questo sogniamo le montagne non solo come Vette, ma come unica, grande armonia: ogni Valle, ogni torrente, ogni nebbia e ogni animale, ogni nuvola e pietraia, ogni valico e sentiero sono un frammento da ricomporre, note da ascoltare insieme, per ottenere la bellezza. La bellezza è medicina, cura e nutre la fame di senso dei giorni nostri. Esiste in pochi luoghi ed in alcune persone: la montagna ne contiene in misura superiore.” (C.Grande, Terre Alte: Il libro della montagna, Ponte alle Grazie 2008, p.22)

Gennaio 2018

“Dal Medioevo ai giorni nostri, la montagna ogni tanto si ricorda di essere diversa e fa sentire la sua voce fuori dal coro.” (E.Camanni, Alpi Ribelli – Storie di montagna, resistenza e utopia, Laterza 2016)

Dicembre 2017

“C’è chi scende in pianura per emanciparsi dal passato e chi sale in montagna a inventarsi un futuro.” (E.Camanni, Storia delle Alpi, Edizioni biblioteca dell’immagine 2017)