Giovani, montagna e storie di resistenza quotidiana

Siamo particolarmente felici di poter prendere parte ad un evento che si terrà domenica prossima, 9 settembre, presso Il Masetto di Terragnolo.

L’evento è organizzato dalla Piattaforma delle Resistenze Contemporanee e raccoglie alcune testimonianze di giovani che in montagna hanno deciso di vivere e coltivare progetti di vita. Delle vere e proprie storie di resistenza quotidiana e di innovazione ad alta quota.

L’appuntamento si concluderà con la proiezione del documentario del regista Michele Trentin dal titolo “Contadini di montagna”.

Il programma dell’evento è disponibile in versione completa qui.

Posted in Uncategorized | Leave a comment

Luoghi da conoscere: Maso Zandonai

Uno dei riti della domenica di solito è quello di concedersi il tempo di sfogliare i quotidiani con calma: ancora più bello se tra le pagine si ritrovano storie positive e conosciute! E’ questo ciò che è capitato domenica scorsa quando, sul Corriere del Trentino, ci siamo imbattute nella storia di Michela e del suo Maso Zandonai, che lo scorso autunno avevamo visitato e raccontato qui.

Riportiamo qui sotto l’articolo, che riprende anche la storia di un luogo che nel tempo ha mutato le sue vesti e ospitato tante persone diverse:

Posted in Uncategorized | Leave a comment

Verso il Libro Bianco della montagna

Abbiamo segnalato nei giorni scorsi la proposta della Ministra Stefani di organizzare gli Stati generali della montagna grazie alla quale anche il Trentino potrebbe riattivare una propria riflessione complessiva e approfondita sulla condizione delle nostre montagne e delle comunità che le abitano. Vorremmo ora mettere a disposizione del dibattito un pregevole lavoro, realizzato dall’Unione Artigiani e piccola industria di Belluno nel 2012: un Libro Bianco della montagna veneta che in 152 pagine analizza le condizioni giuridiche, sociali, economiche e demografiche del territorio alpino regionale. E che propone azioni e misure per un adeguato sviluppo dei territori montani regionali. Potremmo ben utilizzarlo per tratteggiare i possibili contenuti di un’analisi analoga da sviluppare in Trentino, magari con l’indispensabile supporto delle categorie economiche oltre che delle istituzioni e delle associazioni che in montagna e per la montagna lavorano.

Posted in Uncategorized | Leave a comment

Gli stati generali della montagna

Partiranno a settembre e saranno aperti a tutti coloro che si occupano a vario titolo di montagna: sono gli stati generali della montagna, dei tavoli di lavoro permanenti presentati dalla ministra per le autonomie Erika Stefani.

L’obiettivo di questa iniziativa è creare un luogo di riflessione condiviso sul tema della montagna e del suo futuro, capace di costituirsi come interlocutore privilegiato per le politiche del territorio e delle terre alte. Non ci resta che guardare con curiosità e fiducia a questo progetto, cui anche CiVa desidera collaborare attivamente mettendo a disposizione del dibattito le proprie conoscenze e competenze!

Posted in Uncategorized | Leave a comment

Giovani e montagna

Condividiamo con piacere il link alla ricerca svolta da Marco Romano e Annalisa Stablum intitolata “Stare in montagna i giovani“: un’indagine che raccoglie le storie, le motivazioni e le scelte di vita di ventisette ragazzi e ragazze che hanno scelto la montagna trentina come luogo da abitare e in cui lavorare. Buona lettura!

Posted in Uncategorized | Leave a comment

Nuova speranza per Vallarsa e non solo

Dopo l’approvazione della delibera di Giunta del 18 maggio 2018  che ha rivisto e aggiornato i criteri per l’individuazione dei SIEG (Servizi di interesse economico generale, secondo la definizione stabilita dalla UE) nelle zone montane, ecco aprirsi lo spazio anche per la prossima riapertura di un esercizio commerciale a servizio delle frazioni del Comune di Vallarsa (ce ne eravamo occupati ad aprile, nel post “Una montagna a due velocità? Parliamo di Vallarsa”). L’Amministrazione comunale ha infatti  bandito a inizio luglio l’affidamento in comodato gratuito della gestione di un negozio multiservizi nella frazione di Obra: la speranza è che vi siano concrete manifestazioni di interesse, magari proprio da parte di giovani che desiderano restare a lavorare nella loro valle e che avranno certamente fantasia ed entusiasmo per interpretare al meglio le potenzialità del nuovo strumento. Intanto, Provincia e Cooperazione hanno sottoscritto il primo accordo per l’apertura di due esercizi SIEG in due piccoli comuni dell’alta Val di Non, Bresimo e Cis. Come ci auguravamo, anche grazie a queste iniziative ‘pilota’ le piccole comunità alpine, che spesso soffrono per la loro marginalità, potrebbero essere utilmente sostenute nel garantire ai propri cittadini la doverosa eguaglianza di opportunità attraverso una più agevole soddisfazione delle piccole e grandi necessità della vita quotidiana. Cosicché restare a vivere in montagna sia un bene e non una pena alla quale sfuggire…

 

Posted in Uncategorized | Leave a comment

Nasce il Laboratorio Appennino

Siamo felici di condividere la notizia della nascita di un progetto che valorizza le buone alleanze possibili tra Alpi e Appennini, lo scambio di buone prassi e la solidarietà tra territori, tra amministrazioni e tra cittadini sensibili ai problemi (e alle potenzialità) della montagna! Buona vita, Laboratorio Appennino!

 

Posted in Uncategorized | Leave a comment

No dal disegno di legge contro il lupo

Ieri il Consiglio Provinciale ha discusso il disegno di legge 230 della giunta che prevede la possibilità di abbattere lupi e orsi pericolosi. In questo video riassumo la mia posizione di contrarietà rispetto ai contenuti di questa proposta.

Posted in Uncategorized | Leave a comment

Le Aree Interne e il Trentino

E’ di gennaio 2018 la Relazione annuale sulla Strategia nazionale delle Aree interne (SNAI) presentata al CIPE dall’allora Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno, Claudio Vincenti. Il corposo testo (che qui riportiamo allegato) analizza, seppur in sintesi, lo stato di attuazione delle progettualità in corso, che interessano le 48 aree (sulle 72 complessivamente selezionate tra il 2014 ed il 2017) per le quali è presente la copertura finanziaria. Per avere il polso della situazione attingendo dalla viva voce delle Comunità coinvolte in questo ambizioso progetto, è interessante curiosare tra le ‘pagine’ del Forum nazionale SNAI tenutosi a maggio in Val Maira (CN). Anche il Trentino partecipa alla Strategia con  il Tesino e la Val di Sole: il primo rappresenta una delle Aree pilota individuate già nel 2014 ma ha approvato solo nell’ottobre 2017 il suo Documento della Strategia d’Area contenente la specifica progettualità per i tre Comuni partecipanti, pur risultando destinatario (al 31 gennaio 2018) di significative risorse (poco più di 7 milioni di euro, tra  finanziamenti statali ed europei). La difficoltà ad avviare le azioni oggetto della progettazione elaborata dalle Comunità locali coinvolte nella SNAI è messa in luce proprio dalla Relazione annuale: “Il processo registra un ritardo rispetto alla iniziale programmazione dei tempi, per vari motivi. Un primo fattore è dato dalla complessità territoriale delle aree ove è stato avviato il processo di co-progettazione. In taluni casi si tratta di aree che coinvolgono forme di organizzazione della compagine inter-comunale decisamente complesse. Molte di queste aree hanno dimostrato di essere indietro nei processi di pianificazione e di gestione dei servizi in forma associata. A ciò si è spesso aggiunta una complessità territoriale, originata dalla presenza di attori locali, portatori di meccanismi di conservazione, che hanno opposto una resistenza, esplicita e implicita, a fare emergere nuovi protagonisti o a innovare. Una vera e propria resistenza al cambiamento. Liberare forze nuove, attraverso un processo deliberativo aperto e informato, facilitato dal team di progettisti che lavorano sul campo, cambiare la cultura della progettazione, incentivare le classi dirigenti locali ad agire in modo nuovo, superare le opposizioni e ricomporre i conflitti richiede tempo. Un altro fattore del ritardo è da attribuirsi alla mancanza o alla debolezza delle assistenze tecniche locali” (pag. 25). Confidiamo che il percorso avviatosi in Tesino riesca a dare presto frutti efficaci per le comunità della Conca e per il loro futuro.

 

Posted in Uncategorized | Leave a comment

Come i lupi cambiano i fiumi

Condividiamo questo interessante video che racconta come la qualità della biodiversità e dei fiumi siano aumentate in seguito alla reintroduzione del lupo nel Parco di Yellowstone nel 1995. La natura è un sistema e l’azione di ogni specie è connessa a quella delle altre in modi che spesso dimentichiamo!

Posted in Uncategorized | Leave a comment