Vanoi e Primiero

venerdì  25 maggio 2018

Ore 9.15 – L’ORTO PENDOLO, Ronco Gasperi (Canal S.Bovo)

Nel casello turnario del Colmél Gasperi, sul versante soleggiato degli antichi pascoli del Vanoi, Marina Fontana restituisce valore e bellezza ad un piccolo ecosistema di montagna fatto di prati fioriti, di antichi alberi da frutto, di una microscopica palude, di coltivazioni tradizionali (segale, grano saraceno, lino) e di un orto sinergico. Azienda agricola, Atelier di erbe officinali, Fattoria didattica: la fantasia di Marina vola alto, abbraccia le ricchezze della terra e le offre con generosità ai suoi visitatori. Ascoltarla è una gioia ed acquistare i suoi prodotti consente di portarsi a casa profumi e sapori senza tempo…

https://it-it.facebook.com/lortopendolo/

Ore 11.30 – ECOMUSEO del VANOI, Canal S.Bovo

Di fronte al meraviglioso arazzo ricamato in rosso e oro dalle donne del “Filò” di Primiero e Vanoi (una Mappa del Tempo che ripercorre la vita quotidiana, sempre intrecciata al sacro, delle comunità), Silvia prova a condensare in una descrizione generale quello che è, insieme, un museo dello spazio, del tempo, dei saperi e della comunità. La scommessa avviata alla fine degli anni novanta da enti e associazioni che avevano capito quale grande valore si celasse nella loro storia e nel loro territorio, si traduce oggi in una realtà culturale, sociale, scientifica tutta da gustare. E si rimane ammirati davanti alla capacità di restituire fascino alle pur umili risorse della montagna e dei suoi abitanti…

www.ecomuseo.vanoi.it

Ore 13 – ARTELER, Mezzano

Sette generazioni di tessitori hanno scritto la storia oggi narrata da Lucia, Zita e Carmen. Nella vecchia casa di famiglia, tre telai manovrati da mani sapienti danno vita a tessuti pieni di fascino, sospesi tra una preziosa tradizione (nella quale ancora si celano i segreti dei disegni tramandati dal capostipite, il tessèr Primiazzo Zanon) e le nuove creazioni, frutto della fantasia e della capacità di sperimentare delle tre tessère. Resta lo stupore di trovare, nel cuore di un paese rurale alpino, prodotti che non sfigurerebbero nelle boutiques più esclusive e che invece donano la loro bellezza solo a chi li sa cercare nel piccolo laboratorio sotto le Pale.

http://www.arteler.it

http://storiedichi.com/arteler-mezzano

Ore 15 – Parco Naturale PANEVEGGIO – PALE di SAN MARTINO, Villa Welsperg (San Martino di Castrozza)

E sono proprio le Pale di San Martino ad abbracciare i prati di Villa Welsperg, dove incontriamo i primi uomini della giornata, Silvio e Vittorio, cui è affidata la guida del Parco. Il nobile edificio che ci accoglie non si limita ad ospitare gli uffici necessari per lo svolgimento dei compiti istituzionali, ma sembra voler subito aprire gli occhi  del visitatore sui mille segreti della natura alpina che il Parco tutela e protegge. Una protezione che restituisce ricchezza e opportunità di lavoro alle comunità della valle, intrecciando con sapienza il destino dei boschi, delle crode, delle acque, degli animali con quello degli uomini.

www.parcopan.org