Quando a vincere è la fantasia: migranti costruiscono igloo nelle Alpi

E’ una storia curiosa, talmente curiosa da essere arrivata persino sulle pagine del Washington Post: un gruppo di richiedenti asilo provenienti da Mali, Costa D’Avorio, Nigeria, Ghana, Gambia e Bangladesh, impegnati nella costruzione di sei igloo in un paesino della Val Brembana.

Si tratta di San Simone di Valleve, 130 abitanti, 1140 metri di altitudine, che fino allo scorso anno basava la propria offerta turistica sulla stagione invernale, in particolare sullo scii. Da quest’anno però, a causa del fallimento della Brembo Super Ski, gli impianti sono chiusi e la comunità cerca di reinventarsi puntando sul pattinaggio, sulle ciaspole e… sull’accoglienza. A San Simone, infatti, in un albergo che fino allo scorso anno ospitava turisti, oggi vivono 95 richiedenti asilo.

Fonte: Corriere.it

E’ proprio grazie all’aiuto di alcuni di loro che l’idea di Davide Midali, rifugista determinato residente a San Simone, ha potuto prendere vita. Prendendo come modello un’esperienza simile conosciuta in Svizzera, Davide ha coinvolto i ragazzi nella costruzione di sei igloo in cui i turisti potranno passare la notte, sperimentando un’esperienza nuova. Un’idea vincente? A quanto pare sì, visto che nelle prossime settimane tutti gli igloo sono già prenotati.

Foto: Repubblica.it

Omar Kanteh, un ragazzo gambiano che ha partecipato alla costruzione, con sorpresa ha riportato alla giornalista: “E’ stato molto strano all’inizio, ma sono molto felice. Ho scoperto un nuovo talento nella mia vita”. Una frase che sintetizza le possibilità racchiuse dall’adattamento reciproco tra i “montanari per forza” e le comunità locali, come raccontato nel libro “Per forza o per scelta: l’immigrazione straniera nelle Alpi e negli Appennini” curato da Andrea Membretti, Ingrid Kofler e Pier Paolo Viazzo.

Segnaliamo a questo proposito anche il concorso Alpine Pluralism Award 2018, promosso da CIPRA Lab nell’ambito del progetto PlurAlps per premiare progetti e azioni innovativi legati alla gestione del fenomeno migratorio.

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